“Maccarone, m’hai provocato e io te distruggo”

Grazie ad un sondaggio radiofonico, anche il nostro cinema ha la sua frase cult: è quella di Alberto Sordi in ‘Un americano a Roma: ‘Maccarone, m’hai provocato e io te distruggo’. Una battuta capace di fulminare Woody Allen che risulta la più votata tra le 20 selezionate nello sterminato repertorio del cinema italiano.

Ecco la classifica delle top 10

1. – “Maccarone… m’hai provocato e io te distruggo, maccarone! Io me te magno!”. (Alberto Sordi in “Un Americano a Roma”)
2. – “Sono un uomo di mondo, ho fatto tre anni di militare a Cuneo.” (Toto’ in “Toto’ a colori”)
3. – “Lavoratori! Lavoratori della malta! Prrrr…” (Storica pernacchia con gesto dell’ombrello di Alberto Sordi, rivolto a un gruppo di operai in “I vitelloni”)
4. – Prete: “Ricordati che devi morire!!!”. Troisi (alla finestra, guardando il prete in strada):”Come?”. Prete: “Ricordati…che devi morire!!!”. Troisi: “Va bene…”. Prete: “Ricordati che devi morire!”. Troisi: “Si’, si’ …no… mo’ me lo segno…” (Massimo Troisi in “Non ci resta che piangere”)
5. – “Tarapìa tapioco, la supercazzula prematurata con scappellamento a destra come fosse antani.” (Ugo Tognazzi, per confondere le persone, in “Amici miei”)
6. – “Buongiorno, principessa!” (Roberto Benigni in “La vita è bella”)
7. – “Per me ‘La Corazzata Potiomkin’ è una cagata pazzesca!” (Paolo Villaggio in “Il secondo tragico Fantozzi”)
8. – “Noi fummo i gattopardi, i leoni. Chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene. E tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli o pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” (Burt Lancaster in “Il gattopardo”)
9. – “Ma chi e’ ‘sta cicciona?”. “Mia madre”. “Perbacco: bella donna!” (Vittorio Gassman a J.L. Trintignant in “Il sorpasso”)
10. – Mandrake: “A Poma’, c’hai ‘na faccia…!” Pomata: “Sì, se ce n’avevo due già stavo all’università… sotto spirito!”. (Gigi Proietti ed Enrico Montesano in “Febbre da cavallo”)